11 novembre 2010

Gli ostacoli ci sono sempre. Se ti senti turbato significa che l’ego è tornato. Quando gli ostacoli arrivano e tu non ne vieni turbato e rimani presente, guarderai a qualsiasi sia l’ostacolo con un penetrante sguardo di presenza, che è anche tranquillità. Guardi qualunque ostacolo nasca, porti questa tranquillità penetrante alla situazione, e questa diventa come una luce che illumina e dissolve l’ostacolo o ti mostra una via per aggirarlo. Questo è il potere della coscienza.

04 novembre 2010

Come puoi aver notato, non c’è molto da capire sull’essere. “Per favore, puoi spiegare un po’ di più circa l’essere?” Lo spazio di tranquillità? Non capisco, puoi spiegare la tranquillità?” No, perché non c’è nulla in questo da spiegare, non puoi guardare in un microscopio o sezionarla. “Master (PHD) in Tranquillità”: No. Ogni essere umano ha bisogno di trovare il suo/la sua identità di essenza senza tempo e senza forma.

03 novembre 2010

Che tu sia o meno occupato in molto “fare” nella tua vita, “essere” è primario. Se perdi contatto con il tuo essere, ti perdi nella tua mente, perdi te stesso nel fare, e non sari di nessun aiuto a nessuno, veramente.

27 ottobre 2010

Le fondamenta per tutto il fare é l’essere cosciente. Questa è l’importante realizzazione sulla domanda “ come manifestare?” Prima di parlare del manifestare, prima di costruire dei nuovi edifici o strutture, vai per prima cosa alle fondamenta. Hai le fondamenta? Non iniziare a costruire una casa senza le fondamenta.

27 settembre 2010

Se vai nella foresta solo con la tua mente, noterai solo i suoni e la mente cercherà di interpretarli. Potresti pensare di essere presente; ma non lo sei veramente, semplicemente stai giudicando cosa stai ascoltando. Ma se diventi consapevole della dimensione silente sottostante i suoni e nel mezzo dei suoni, allora diventi presente, dato che, nel momento in cui diventi consapevole del silenzio, anche tu sei diventato silenzioso.

04 settembre 2010

Se sei allineato con il momento, il tipo di azione che intraprendi è qualitativamente e totalmente differente dal tipo di azione compiuta quando neghi o non ti piace il momento presente e dal sentire che vuoi andare da qualche altra parte, migliore che questo momento

26 agosto 2010

Anzichè creare aspettative di ciò che dovrebbe o non dovrebbe accadere, coopera con la forma che assume questo momento. Porta un “sì” a ciò-che-è, dato che non c’è motivo di discutere su ciò che già è. Una più grande intelligenza ti è disponibile quando non rifiuti più, o neghi, o non vuoi ciò che è.